Bonus Sociale Energia

Procedure per chiedere il ‘bonus sociale’

Estesa al 31 marzo la scadenza per richiedere il Bonus 2008 – Interessati oltre 5 milioni di clienti Il ‘Bonus’ è cumulabile con altri interventi per le famiglie con disagio economico già previsti dal Governo Milano, 5 dicembre 2008 – Conto alla rovescia per il “bonus sociale” che permetterà alle famiglie a basso reddito di ottenere sconti sulla bolletta dell’energia elettrica.

I moduli per presentare la richiesta sono pronti e sono già stati pubblicati sui siti web dell’Autorità per l’energia www.autorita.energia.it dell’ANCI, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani www.sgate.anci.it.

L’Autorità ha anche messo a disposizione una serie di domande e risposte di chiarimento per richiedere l’agevolazione.

Le richieste per il bonus dovranno essere presentate presso il proprio Comune di residenza. Il sistema entrerà a regime gradualmente e sarà pienamente operativo dal gennaio 2009 ma il godimento del “bonus” può essere retroattivo anche per tutto il 2008. In questo caso, le richieste ai comuni dovranno essere fatte entro il 31 marzo 2009. Il ‘Bonus’ è cumulabile con altri interventi per le famiglie con disagio economico già previsti dal governo.

I singoli Comuni, rivolgendosi al Sistema di Gestione Agevolazioni Tariffe Energetiche (SGATE) potranno ottenere tutti i necessari chiarimenti e l’accesso alle procedure informatiche per immettere i dati raccolti e trasmetterli ai distributori di energia elettrica che provvederanno a erogare il bonus direttamente in bolletta. A tal fine, Ancitel ha predisposto un apposito servizio di assistenza.

La modulistica e le principali novità Tutte le richieste dovranno essere trasmesse dai Comuni telematicamente, pertanto potranno essere presentate ed accolte nella misura in cui il proprio Comune abbia attivato il collegamento con il sistema informatico espressamente predisposto allo scopo.

Per agevolare i cittadini nella presentazione delle richieste, sono stati predisposti 3 modelli ed uno schema fac-simile, tutti ottenibili dai siti web dell’Autorità e di SGATE: il modello A di richiesta per il bonus da disagio economico, il modello B per la richiesta di bonus per disagio fisico, il modello C di autocertificazione della necessità di utilizzo di apparecchiature salvavita.

E’ stato predisposto anche un fac-simile di certificazione utile per le ASL. Autorità per l’energia elettrica e il gas 2 Per effettuare la richiesta di bonus per il disagio economico, occorrerà presentare al proprio Comune: l’apposito modello A scaricabile dal sito copia fotostatica dell’attestazione del valore ISEE del proprio nucleo familiare (*) copia fotostatica del documento di identita’ Per effettuare la richiesta di bonus per il disagio fisico, occorrerà presentare al proprio Comune: l’apposito modello B scaricabile dal sito la certificazione ASL (la delibera dell’Autorità propone un fac-simile) oppure, in alternativa, il modulo di autocertificazione della necessità di utilizzo di apparecchiature salvavita copia fotostatica del documento di identita’ Il modulo di autocertificazione della necessità di utilizzo di apparecchiature salvavita è utilizzabile dai soli clienti che sono attualmente considerati non interrompibili ai fini del Piano di emergenza per la sicurezza del sistema elettrico (PESSE).

Coloro che sono inclusi in questo elenco riceveranno l’apposita comunicazione da parte dei distributori che sono obbligati entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della delibera dell’Autorità a inviare una comunicazione attestante la non interrompibilità della fornitura a tutti i clienti finali domestici che al 30 novembre 2008 sono identificati come non interrompibili.

Tutte le caratteristiche del “Bonus sociale” per l’energia elettrica Il nuovo regime di protezione sociale garantirà un risparmio del 20% circa sulle bollette dell’energia elettrica ai clienti domestici in condizioni di disagio economico, ossia a tutte le famiglie residenti presso il Comune che dispongono di un ISEE il cui valore sia inferiore o uguale a 7.500 euro.

Il valore del ‘bonus’ sarà differenziato a seconda della numerosità del nucleo familiare (per l’anno 2008: sarà di 60 euro/anno per un nucleo familiare di 1-2 persone, 78 euro/anno per 3-4 persone, 135 euro/anno per un numero di persone superiore a 4). A regime, si stima che potranno usufruire della compensazione sociale circa 5 milioni di clienti disagiati, ai quali saranno assegnati, nel complesso circa 350 milioni di euro l’anno. A beneficiare del “Bonus” saranno anche tutti i clienti presso i quali vive un soggetto costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita. In questo caso il bonus 2008 è di 150 euro all’anno.

I due bonus, per disagio economico e fisico, sono cumulabili. (*) I cittadini che vogliono ottenere l’attestazione del valore ISEE devono:

  • redigere una dichiarazione sostitutiva unica (DSU), sulla base di un modulo facsimile reperibile presso i Comuni, i CAF convenzionati ovvero presso le sedi dell’INPS, contenente informazioni sul proprio nucleo familiare, sui redditi e sul patrimonio di tale nucleo;
  • presentare tale dichiarazione ai Comuni, ai Centri di Assistenza Fiscale (CAF), oppure alle Sedi ed Agenzie INPS presenti sul territorio;
  • Una volta presentata la dichiarazione, il cittadino riceverà, da parte dei soggetti che hanno ricevuto la dichiarazione sostitutiva (quindi Comuni, CAF e INPS) un’attestazione provvisoria, contenente le informazioni della dichiarazione sostitutiva, gli elementi necessari per il calcolo dell’ISEE, nonché l’indicazione del valore ISEE.