Com’è composta una bolletta di Union Energia

“La complessità e articolazione della bolletta elettrica è tale da compromettere significativamente la trasparenza e la comprensibilità delle fatture per l’utenza”.


Queste sono le parole con cui il capo di gabinetto dell’Antitrust, Enrico Quaranta, in un’audizione al Senato ha spiegato il perché le bollette energetiche sono pressoché incomprensibili.

In questo articolo voglio spiegarti com’è composta in generale una bolletta e in particolare come è composta una bolletta di Union Energia.

Partiamo da una grande innovazione: la bolletta 2.0

Bolletta 2.0 è il nome con cui è conosciuta una Delibera dell’ARERA (cfr. glossario) del 16 ottobre 2014 che ha stabilito “criteri per la trasparenza delle bollette per i consumi di elettricità e/o di gas distribuito a mezzo di reti urbane”.

La delibera è il risultato di un procedimento del 13 giugno 2013, con cui si diede avvio, cito testualmente, “AVVIO DI UNA ISTRUTTORIA CONOSCITIVA IN MATERIA DI TRASPARENZA DEI DOCUMENTI DI FATTURAZIONE, AL FINE DI RACCOGLIERE ELEMENTI INFORMATIVI SU BASE PARTECIPATIVA PER SUCCESSIVI INTERVENTI REGOLATORI, NELL’AMBITO DEI PRINCIPI E DEI CRITERI DELLA DIRETTIVA EUROPEA 27/2012”

  • La delibera è qui
  • Il procedimento è qui

Come sempre voglio essere chiaro fin da subito. Per me, la bolletta 2.0 è…

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Nel senso che se un’azienda vuole essere trasparente, non ha bisogno di procedimenti e delibere, di contro però, se l’autorità sente il dovere di procedere e deliberare, evidentemente ce n’era bisogno, e le numerose multe* nel settore lo confermano.

Fatta questa premessa, parliamo della bolletta.

Sono 4 le voci che compongono una bolletta e ora te le spiego una ad una. Perdonami, ma la legge ci impone di usare alcune sigle ed un po’ di tecnicismi.

Le componenti sono

  • Spesa per la materia energia;
  • Spesa per oneri di sistema;
  • Spesa per il trasporto e la gestione del contatore;
  • Totale imposte e IVA.

Queste voci pesano più o meno come segue

  • La spesa per la materia energia incide per il 30/35%
  • La spesa per oneri di sistema incide per il 20/25%
  • La spesa per il trasporto e la gestione del contatore 20/25;
  • Le imposte e l’IVA incidono per il restante 15%.

Come puoi ben vedere, la Spesa per la Materia prima energia incide per non più del 35%.

Questo significa che su circa il 65% della bolletta nessun operatore può fare nulla, perché si tratta di costi fissi che non dipendono dal fornitore.

Nello specifico:

La Spesa per la materia prima energia è l’importo che Union Energia (come chiunque altro) fattura al cliente finale relativamente alle attività che abbiamo svolto per darti l’energia.

Questa spesa si compone di due parti: una quota fissa (euro/anno) una quota energia (euro/kWh), con prezzo differenziato per fasce orarie per utenze con contatore elettronico tele-letto. Può essere aggiornato ogni trimestre.

La Spesa per gli oneri di sistema ha il preciso scopo di finanziare azioni per la collettività, come ad esempio il Bonus Sociale (glossario) ed incentivare lo sviluppo delle rinnovabili. Su questa voce nessun operatore può fare nulla.

La spesa per il trasporto e gestione del contatore è una voce stabilita dall’ARERA, nessun operatore può modificarla e è uniforme su tutto il territorio nazionale e tiene conto dei costi sostenuti per questa attività.

Le Imposte e L’IVA non necessitano di ulteriore spiegazione, anchese ci sarebbe daparlare per ore sulla liceità di mettere l’IVA su una imposta.

Vediamo ora la scomposizione di una nostra bolletta

Dividiamola in due pagine, e poi dividiamo la prima pagina in settori.

La prima parte della prima pagine riporta semplicemente l’anagrafica del cliente.

Mentre nella seconda parte sono riportati le singole voci di cui abbiamo ampiamente parlato:

  • Spesa per la materia energia;
  • Spesa per oneri di sistema;
  • Spesa per il trasporto e la gestione del contatore;
  • Totale imposte e IVA.

Come vedi, in Union Energia abbiamo una voce in più che è l’Union Sharing Bonus che è quella componente magica che ti permette di azzerare una bolletta

Nella seconda pagina abbiamo il dettaglio dei consumi

Lo storico dei consumi

E infine il riepilogo delle letture (se stimate o effettive).

* In passato anche noi, quando eravamo ancora un’agenzia siamo stati multati. E, in proporzione a quanto eravamo piccoli, possiamo dire che siamo stati pesantemente multati. Ci multarono perché eravamo molto aggressivi commercialmente con i clienti.

Quell’esperienza ci ha profondamente segnati e non ripeteremo mai più gli errori commessi. Ad oggi, infatti, non facciamo e non faremo mai più tele-selling e nemmeno porta a porta, e abbiamo capito che l’unica via per crescere in questo mercato è essere onesti e trasparenti fino al midollo e mettere davvero la felicità del consumatore sopra ogni cosa.