Il diritto di ripensamento

A chi non è mai capitato di acquistare un paio di scarpe o un pantalone e poi una volta a casa di pensare: ma come mi è venuto in mente?

Ecco, in questi casi, si conserva lo scontrino e per almeno 7 giorni si può cambiare idea. I giorni diventano 14 se l’acquisto è stato effettuato “a distanza”, per esempio sul web.

Ti è capitato in passato di scegliere un fornitore guardando solo il prezzo della materia prima?

E poi alla prima bolletta hai fatto come il bimbo qui sotto?

Per evitare qualsiasi tipo di incomprensione, il cosiddetto Diritto di Ripensamento, vale anche nel nostro settore.

Per quanto ci riguarda non poteva che essere così, visto che l’unico modo per entrare in fornitura con noi è attraverso il digitale.

Approfittiamo per ricordarti che non facciamo tele-selling e nemmeno porta a porta.

Se vuoi entrare in fornitura con Union Energia, devi passare da qui.

Ora torniamo a noi e al Diritto di Ripensamento.

Come dicevamo, il diritto di ripensamento è una forma di tutela al consumatore che può aver fatto una scelta sbagliata, pensa alla taglia di un capo di abbigliamento oppure frettolosa o, perché no, indotta da manipolazioni truffaldine.

Sulle balle più clamorose nel mondo dell’energia abbiamo scritto un articolo.

Insomma, il diritto di cambiare idea è, appunto, un diritto, che però va esercitato entro i 14 giorni successivi la data di sottoscrizione del contratto.

Proprio perché noi di Union Energia vogliamo solo clienti sicuri della loro scelta, aspettiamo due settimane dalla firma del contratto prima di avviare le pratiche di Switch.

Come si esercita il diritto di ripensamento?

È necessaria una premessa:

Se eserciti il diritto di ripensamento per tornare in Union Energia, fai bene.

Se eserciti il diritto di ripensamento per abbandonare Union Energia, purtroppo la sfiga ti seguirà ovunque.

Malocchio! GIF | Gfycat

Al di là degli scherzi.

Se una volta sottoscritto un contratto con uno dei nostri collaboratori, hai cambiato idea, nel contratto stesso, al punto 3.7 trov:

3.7 Ripensamento: Qualora la conclusione del contratto con un Cliente Domestico sia avvenuta mediante forme di comunicazione a distanza, ovvero fuori dai locali commerciali della Società, ai sensi di quanto previsto nel Codice di Consumo, entro 14 (quattordici) giorni dalla data di conclusione dello stesso il Cliente ha facoltà di recedere dal Contratto, senza alcuna penalità e senza alcun obbligo di motivazione, mediante l’invio al Fornitore entro il suddetto termine di una comunicazione esplicita
a mezzo raccomandata A/R anticipata via fax
.

Non sappiamo dirti come si muovono gli altri fornitori, ma tendenzialmente funziona in tutti allo stesso modo.

Sappi che Union Energia vanto il Churn Rate (tasso di abbandono) più basso d’Italia.

Chi entra in Union Energia, non va più via

Chiedilo a loro.