Cos’è il Bonus Sociale?

In questo blog usiamo spesso l’ironia e il sarcasmo.

In questo articolo facciamo chiarezza su un argomento molto serio: il Bonus Sociale Luce e Gas e per disagio fisico.

Cerchiamo di fare ordine e di capire:

  • che cos’è il Bonus Sociale
  • chi ne ha diritto
  • come si richiede

Partiamo dall’inizio.

Che cos’è il Bonus Sociale

Bonus sociale – Cosa cambia dal 2021 (bonus per fornitura elettrica e/o gas e/o idrica)

Il bonus sociale consiste in una scontistica applicata in bolletta sono degli sconti in bolletta, che il Governo ha introdotto per aiutare le famiglie con un reddito basso o con persone affette da gravi problemi di salute, che utilizzano apparecchiature mediche alimentate con l’energia elettrica (in quest’ultimo caso si parla di Bonu Sociale per disagio fisico).

Dal 1° gennaio 2021 la normativa relativa al Bonus Sociale Luce e Gas è radicalmente cambiata e la procedura è stata snellita moltissimo.

Fino all’anno precedente, infatti, per accedere al Bonus Sociale era necessario presentare una domanda al Comune di residenza o presso un (CAF), mentre a partire dalla suddetta data, se la famiglia è in possesso dei requisiti non c’è bisogno di fare nulla.

È sufficiente avere un ISEE che rientra nei parametri e se questo accade il riconoscimento del Bonus scatta in maniera automatica.

È rimasto invariato, invece, il processo per il riconoscimento del Bonus Sociale per disagio fisico.

Chi può richiedere il Bonus Sociale

Il Bonus Sociale Luce

Fino al 31/12/2020 poteva richiedere il Bonus Sociale Luce chiunque fosse intestatario di un contratto di fornitura (domestica), indipendentemente dall’appartenenza al Mercato Libero o alla Mercato Tutelato, con uno dei requisiti di seguito indicati:

  • ISEE fino a 8.265 euro;
  • ISEE fino a 20.000 euro in caso di famiglie numerose (minimo 4 figli a carico);
  • Malati gravi, costretti ad usare apparecchiature mediche elettriche indispensabili per la vita

Come anticipato, fino a tutto il 2020, la domanda andava presentata al Comune o al CAF.

L’importo del Bonus Sociale era proporzionale al numero dei componenti il nucleo famigliare. Nello specifico:

  • 125 euro fino a due componenti
  • 148 euro fino a quattro componenti
  • 173 euro oltre i quattro componenti

Veniva applicato a rate nelle bollette e una volta trascorsi 12 mesi era necessario presentare una nuova domanda.

In caso di cambio fornitore, il Bonus Sociale Luce non si perde.

Il Bonus Sociale Gas

Il Bonus Sociale Gas è uno sconto in bolletta per famiglie in situazione di disagio economico. 

Le condizioni di accesso, relativamente all’ISEE, erano uguali a quelle del Bonus Sociale Luce:

  • ISEE fino a 8.265 euro
  • ISEE fino a 20.000 euro per le famiglie numerose (minimo 4 figli a carico)

Non si può accedere al Bonus Sociale gas se si utilizza gas metano o GPL in bombola.

L’importo del Bonus Sociale Gas, dipende da diversi fattori. Relativamente al numero di componenti della famiglia c’erano due “scaglioni”

  • da 1  4 persone
  • oltre 4 persone

Un altro fattore era il Comune di residenza, perché le esigenze di riscaldamento sonio molto diverse.

  • Chi vive a Bolzano

non consuma come

  • Chi vive a Palermo

Ultimo fattore era l’uso che si fa del Gas

  • Acqua calda
  • Riscaldamento
  • Entrambi

Novità del 2021

Dal 1° gennaio 2021 non è più necessario presentare alcuna domanda, nè al Comune di residenza né al CAF.

Ogni anno, sarà sufficiente presentare la cosiddetta DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica), necessaria per ottenere l’attestazione ISEE.

Nulla è cambiato per quanto concerne il Bonus Sociale per disagio fisico.