La Bolletta Energetica: letture, stime e conguagli.

La maggior parte delle incomprensioni tra un società di fornitura ed i suoi clienti finali nascono da problematiche legate a questo argomento.

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Consumatore che riceve una bolletta di altro fornitore

Nella fattura possono esserci le letture cosiddette “stimate” o “effettive”.

Cerchiamo di spiegare cosa sono i consumi effettivi e quelli stimati, e perché a fronte di letture stimate sono necessari i conguagli.

I consumi effettivi sono l’insieme dei kWh di energia elettrica – o SMC di gas – che sono stati consumati in un determinato intervallo di tempo e che corrispondono alla differenza tra due letture: una alla fine e l’altra all’inizio del periodo di riferimento.

Equivalgono ai consumi effettivamente consumati dal cliente.

Tali consumi possono essere identificati con precisione tramite la lettura del contatore di luce e gas, che viene effettuata periodicamente dal distributore

Un altro modo di avere le letture effettive è comunicarle con le autoletture.

Le autoletture possono essere inserite, nell’apposita area nel nostro portale, dal giorno 26 del mese fino all’ultimo giorno del mese.

Le autoletture vengono trasferite al distributore che le valida (ovvero non le valida) e vengono poi trasferite in fattura per il calcolo degli importi da pagare.

Attenzione: in caso non vengano validate dal distributore noi lo scopriremo solo a documento fattura emesso.

Quindi, si richiede un check da parte del cliente che cortesemente ci avvertirà in caso non sia “salita” l’autolettura.

In caso non sia presente la lettura del distributore ma neanche l’autolettura allora si procede in stima.

I consumi stimati nascono da un calcolo basato su due dati:

  • il consumo annuo
  • i consumi rilevati negli ultimi tre mesi.

La stima si ottiene facendo una somma tra il 40% del consumo annuo diviso 12 mesi, ed il 60% della media del consumo degli ultimi tre mesi.

Ma facciamo un esempio che ci aiuti a capire in che modo si stima,

Ci troviamo a dover stimare una fattura priva di lettura e di autolettura.

I dati che ci servono sono:

  • Il consumo annuo: ipotizziamo 5000 kw
  • Il consumo degli ultimi tre mesi: ipotizziamo 175kw, 255kw, 406kw

Le operazioni da fare sono

  •  5000/12 = 416
  • (175+255+406) / 3 = 278

Poi si prende il

  • 40% di 416= 166,4
  • 60% di 278= 166,8

Sommando i due valori otteniamo: 333,2 KWh

La stima, quindi, fornisce un risultato assolutamente in linea con il consumo annuo ma soprattutto in linea con il consumo più recente degli ultimi mesi.

Successivamente a delle fatture emesse con letture stimate si avrà una fattura di conguaglio che terrà conto della differenza tra le letture stimate e le letture effettive, arrivate successivamente, ricalcolando appunto gli importi.

Hangover del 1 gennaio (alcolico e non) – With a Spoonful of Sugar
Clienti Union Energia che hanno appena ricevuto una bolletta.

Per comprendere al meglio come è composta una bolletta ti consigliamo questo articolo.

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